Gela Calcio, pari contro l’Igea Virtus

Finisce con il risultato di 1 a 1 il match tra Gela e Igea Virtus in scena a Barcellona Pozzo di Gotto. In terra messinese, la squadra biancazzurra di mister Infantino è autrice di una partita dai due volti: se la prestazione del primo tempo è insufficiente, nella ripresa il Gela prende le redini del match e costringe l’Igea ad una caparbia difesa ad oltranza. Mister Infantino schiera il solito 3-4-3 con due novità: Scerra, preferito a Montalbano, al centro del trio d’attacco ed Evola, di rientro da un infortunio, tra i centrali (Noto e Brugaletta),  e sugli esterni di centrocampo spazio a Campanaro (che sostituisce lo squalificato Chidichimo) e Bruno.

Nell’arco del match, il pallone è sempre in possesso di capitan Bonaffini e compagni, ma le azioni migliori sono tutte della squadra giallorossa che si limita a ripartire in contropiede lasciando al Gela l’arduo compito di trovare spazi tra le strette maglie avversarie. Al 5′ l’italo-argentino Lescano, presentandosi dinanzi a Saitta, non trova il vantaggio. Al 31′ l’Igea Virtus va in vantaggio con Lescano (uno dei miglior insieme ad Isgrò, autentiche spine nel fianco della retroguardia gelese) abile a deviare, di testa, un cross dell’esterno destro Postorino. Al 38′ il Gela finalmente si affaccia alla porta igeana con Scerra, la cui rovesciata sorvola la traversa. Al 40′ un diagonale di Isgrò termina di poco a lato della porta di Saitta. I primi 45 minuti di gioco si chiudono, dunque, con un dato inconfutabile: il Gela è in totale balia degli avversari. Nella ripresa, Infantino ridisegna il suo 3-4-3 con gli ingressi di Bulades per Scerra al 54′, Kosovan per Bonanno al 56′ e Montalbano per Evola al 60′. Quello che va formandosi sul rettangolo di gioco, è decisamente un altro Gela. Subito dopo l’ennesima occasione concessa ad Isgrò cui si oppone Saitta al minuto 8′, l’Igea si arrocca nella propria metà campo e, forse troppo preoccupata a contenere le iniziative degli uomini di mister Infantino, riparte con più fatica. L’asseddio biancazzurro sembra non fruttare, gli igeani invece gestiscono il vantaggio mantenendo stretti i ranghi e aspettando che il tempo si trascini velocemente verso il triplice fischio del direttore di gara. All’80’ minuto, arriva la svolta per i gelesi: Bruno lancia verso Candiano che, con un destro al volo, infila Infirrera per il gol del pareggio che ammutolisce gli spalti dello stadio “Giuseppe Lopresti” ed evita al Gela una sconfitta che avrebbe potuto influenzare negativamente il campionato considerando anche la sconfitta rimediata, nella scorsa giornata di campionato, contro il Gragnano.

Prossima settimana, al “Vincenzo Presti”, il Gela ospiterà il Castrovillari, squadra che milita nelle zone basse della classifica, contro cui gli uomini di mister Infantino dovranno vincere se vorranno restare agganciati alla vetta nonostante gli otto punti di distanza dalla Sicula Leonzio.