Gela Calcio, seconda sconfitta consecutiva

La sconfitta rimediata a Palmi, si diceva, era stata dimenticata. Si diceva che il Gela si sarebbe rifatto contro la Frattese davanti al proprio pubblico. Così, però, non è stato.

Il Gela Calcio cade di fronte al proprio pubblico e inanella la seconda sconfitta consecutiva. La squadra di mister Infatino presenta importanti novità nell’undici titolare: Vizzi tra i pali al posto dell’indisponibile Saitta; in difesa Brugaletta, Gambuzza e  Campanaro; a centrocampo Schisciano ed Evola con Bruno e Chidichimo sulle fasce; e nel tridente offensivo Candiano, Bonanno e sulla sinistra Alma, finalmente dal primo minuto dopo l’infortunio che lo ha costretto a lungo lontano dai campi da gioco. Al minuto 8′, il direttore di gara concede un rigore molto dubbio per il Gela Calcio per un fallo su Bonanno: dal dischetto si presenta Campanaro, autore di due reti a Palmi e specialista biancazzurro dagli undici metri, ma il suo tiro viene respinto dal portiere Salinieri. La partita è giocata molto a centrocampo e le emozioni tardano ad arrivare. Sul risultato di 0-0 si chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa, mister Infantino potenzia l’attacco gelese con l’inserimento di Nassi e Scerra al posto degli spenti Chidichimo e Alma. Al 20′ a Nassi viene annullato un gol per un dubbio fuorigioco: tante le proteste dei gelesi per questa decisione presa dalla terna arbitrale. Al 34′ sul “Vincenzo Presti” cala il gelo: la Frattese passa in vantaggio con la rete di Silvestro su cross di Longo. Il Gela tenta di reagire con diverse sortite offensive: a Campanaro, Salinieri dice di no al 34′. E quando non ci arriva l’estremo difensore campano è il palo a negare la gioia ai biancazzurri: su cross da corner il colpo di testa di Nassi colpisce il legno alla sinistra di Salinieri e poi si spegne sul fondo. Finisce dunque 0-1 e il Gela precipita al settimo posto in classifica e subisce il sorpasso dalla Palmese e Turris, entrambe lontane solo due punti. 
Prossima settimana, per gli uomini di mister Infantino si profila un altro impegno ostico: fuori casa, contro il Rende, quarto in classifica, sarà necessaria una vittoria per non compromettere quanto di buono fatto vedere in questa stagione.