Gela cammina per la senologia, sindacati: “Solo i fatti porteranno pace sociale”

Si sono radunati davanti all’ospedale ‘Vittorio Emanuele’ per far sentire la voce della città e promuovere la prevenzione per sconfiggere il cancro al seno. Un corteo per la salute delle donne, partito da Caposoprano e giunto fino in piazza.

“Camminata per la senologia”, così è stata ribattezzata la passeggiata organizzata dall’Ados e dal Cesvop, per dire no al tumore e sensibilizzare la collettività verso una tematica fondamentale: la prevenzione per salvarsi la vita.

Associazioni, chiesa, sindacati e cittadini lungo le strade della città intonando un unico coro. “Esprimiamo da un lato soddisfazione – hanno detto i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL – per la partecipazione popolare, che non era scontata e va acquisita come risultato storico e dall’altro formuliamo un sentito appello alla coscienza dei politici eletti in provincia, che si deve tradurre in responsabilità istituzionale verso il Governo regionale, affinché l’unità dipartimentale di senologia non resti una targhetta in un corridoio di ospedale.

Ciò sarebbe una profonda offesa nei confronti di centinaia di cittadini di ogni età che sperano e lottano per una sanità pubblica in grado di dare risposte. Se un popolo, diverse realtà associative, le organizzazioni sindacali, la chiesa avvertono il bisogno sociale di condividere e rafforzare un’iniziativa delle donne operate al seno – hanno concluso Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania – vuol dire che la stanchezza per mancate risposte sanitarie al territorio ha oltrepassato ogni forza di pazienza e tolleranza e, quindi, solo i fatti concreti produrranno pace sociale”.