Gela: campagna elettorale nel vivo. Sindaco per la prima volta con voto confermativo

Con l’ammissione di tutte le liste finalmente la quiete dopo la tempesta… ma una quiete apparente visto che si entra ufficialmente in campagna elettorale. Con appuntamenti e comizi in città  e nelle zone periferiche, si comincia a parlare di progettualità e programmi. E c’è chi pensa di far sottoscrivere le promesse, come il Comitato per lo sviluppo dell’area gelese, presieduto da Filippo Franzone,  che ha invitato tutti i candidati sindaco a firmare per un impegno per i Liberi Consorzi, penalizzati dall’art..51 del ddl licenziato dalla prima commissione Ars sui liberi consorzi e città metropolitane, con cui i comuni di Gela, Niscemi, Piazza Armerina e Licodia Eubea, dopo aver deliberato a maggioranza qualificata attraverso i rispettivi consigli comunali il passaggio ad altro libero consorzio e confermato tale decisione attraverso referendum popolari, sarebbero ora costretti ad un’ulteriore deliberazione a maggioranza assoluta per ribadire nuovamente tale scelta. Tante saranno le promesse che in questo periodo verranno fuori, ma poi sarà il popolo sovrano a decidere su chi sarà più credibile. Ma come si vota? La novità concerne il voto confermativo al candidato a Sindaco. Ciò significa che non ci sarà più un effetto trascinamento delle liste (il voto alla lista a sostegno, si trasferiva automaticamente al candidato a sindaco) ma semmai un effetto trascinamento al contrario, con il candidato a sindaco – di cui si dovrà barrare con una “ics” nome e cognome – chiamato stavolta a trainare la lista o la coalizione di liste a suo sostegno. Una novità di cui, invero, dovranno tener conto tutti i candidati. I consiglieri, dato che la finanziaria non è passata, saranno sempre trenta e sei gli assessori, che per il 50% potranno essere scelti tra i consiglieri, l’importante che  un terzo degli assessori appartenga a genere diverso.