Gela: cane abbandonato dopo combattimento. Greco: altro che turismo, siamo criminali da terzo mondo

Sta facendo il giro dei social network la foto di un cane ridotto in fin di vita, abbandonato, dopo averlo fatto combattere. I volontari delle associazioni animaliste di Gela, lasciate sole dall’amministrazione, si danno ogni giorno un gran da fare per cercare di togliere dalla strada i cani abbandonati, e trovare loro una famiglia, addossandosi anche le spese, oltre che la fatica. I cani soli che girano per le strade, non reggendosi sulle zampe per fame e sete diventano sempre di più.  Le associazioni hanno chiesto più volte la sterilizzazione dei cani randagi con loro reimmissione nel territorio, ma  in città il centro di sterilizzazione è chiuso da più di un anno, e manca un rifugio sanitario e un canile, nel l’indifferenza di chi sta al potere. “Questo povero cane sarà il manifesto per attrarre i turisti a Gela”, ha scritto il portavoce della Lida Max Greco. “Il turista ci griderà in faccia che siamo dei criminali del terzo mondo , ed ha ragione! ” 
“Manca un pronto soccorso, solo un furgoncino con un operaio che non conosce nemmeno i cani e non fa altro che prendere il povero cane di turno con un cappio telescopico, e lo trasferisce con comodo a Caltanissetta dove spesso non campano tanto”, ha aggiunto Greco. 

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