Gela: cane avvelenato a Macchitella. Così si risolve il randagismo?

Si continua a buttare veleno in città, e a rimetterci la vita sono cani e gatti.

Oggi i volontari della Lida hanno trovano un Pitubul che mostrava tutti i segni di avvelenamento: brachicardia, difficoltà respiratorie, disidratazione. Inutili i soccorsi prestati dal veterinario, il povero cane non ce l’ha fatta.

Il quattrozampe si trovava a Macchitella, ma cani avvelenati sono stati trovati nelle ultime settimane, sia al centro che in periferia.

“Si vuole risolvere il problema del randagismo in questo modo? Ha detto il consigliere del M5S Virginia Farruggia, commentando l’episodio postato dalla associazione animalista.

Perché non vengono affissi i cartelli se si decide di spargere veleno contro ratti e blatte? Invece si continua ad uccidere i poveri cagnolini i e gattini, che non hanno nessuna colpa.

E a rimetterci la vita non sono solo i randagi, ma anche i cani accompagnati dai loro padroni.