Gela, capitale del mondo classico. Ventuno liceali, provenienti da tutta Italia, parteciperanno ad Agòn

Gela,  per cinque giorni, capitale del mondo classico. Saranno ventuno i liceali, provenienti da varie regioni e da varie città della Sicilia, che dal 24 al 28 marzo, gareggeranno per salire sul podio più alto durante la cerimonia di premiazione del nona edizione di Agòn. Al Liceo classico”Eschilo” scuola diretta dal preside Gioacchino Pellitteri, fervono i preparativi per la gara nazionale di greco,un appuntamento culturale biennale che rappresenta anche un forte momento di confronto tra docenti. I 21 liceali provengono da 10 scuole e saranno accompagnati da dieci docenti di Greco antico .Arriveranno al Liceo la sera del 24 marzo mentre la prova della gara di greco, consistente nella traduzione di un brano tratto da una delle tragedie di Eschilo,  si svolgerà il 25 mattina. Gli studenti in gara saranno ospitati dalle famiglie dei liceali gelesi. Il programma prevede visite al museo ed ai siti archeologici gelesi ,escursioni ad Agrigento e Ragusa Ibla. Inoltre assisteranno alla Notte di Agòn, uno spettacolo a cura dei liceali gelesi, che andrà in scena il 25 marzo. Tra gli appuntamenti culturali, anche la visione dello spettacolo “Le Rane” tratto dalla commedia di Aristofane il 26 marzo alle 21.30 al cine teatro Antidoto;  ed una conferenza tenuta dalla prof.ssa Giuseppina Basta Donzelli, presidente della giuria di Agòn e dal prof. Paolo Cipolla entrambi dell’Università di Catania per il 27 marzo alle 18:00, nell’aula magna del Liceo Eschilo. La prof.ssa Basta tratterà il tema ” Lacrime di donne tra teatro e società: Atene V sec.A.C” , il prof.Cipolla invece “Scienza e tecnica nell’Ellenismo”. La cerimonia di premiazione dei vincitori di Agòn si terrá sabato 28 marzo alle ore 9:00 al cine teatro Antidoto.  “È un appuntamento culturale importante per il nostro liceo – dice il preside Pellitteri – ma anche per la città che viene valorizzata nei suoi aspetti più belli da quelli culturali,archeologici e paesaggistici a quelli umani dell’accoglienza e del confronto con gli altri “. ” Agòn non è solo una gara di greco antico – ha aggiunto la prof.Lella Oresti, presidente del Comitato organizzatore – è un’occasione per evidenziare l’importanza degli studi classici,per far compiere esperienze significative ai giovani. Tutto questo grazie ad Eschilo ed al suo insegnamento universale ”