Gela: catanese in giro con 5 chili di marijuana. Avrebbe fruttato 30 mila euro

Era in giro su una Suzuki Swift grigia  con 5 chili di marijuana,  pronto per andare a Catania, ma è stato sorpreso dai Carabinieri di Gela in servizio nei pressi dello del Centro direzionale Eni. Si tratta di un giovane di 28 anni, Salvatore Manganaro, già noto alle Forze di Polizia, che è stato arrestato. Il giovane dovrà rispondere del reato di  detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il fatto è accaduto ieri alle  21 circa durante un servizio perlustrativo. I  militari in servizio sono stati insospettiti dalla condotta del ragazzo inducendoli a fare inversione di marcia per identificarlo.

Il giovane, vista la manovra della pattuglia, ha accelerato l’andatura e ha tentato di dileguarsi nel traffico in direzione Catania. Raggiunto e fermato dai militari dopo un breve inseguimento, l’uomo ha cominciato a mostrarsi spaventato ed era molto evasivo nel rispondere alle domande.

L’atteggiamento, la residenza a Catania, e per di più il fatto che era sprovvisto di patente, hanno spinto i militari ad approfondire il controllo e ad ispezionare il mezzo. Il ragazzo è stato subito tradito dal forte odore intenso e pungente tipico della cannabis provenire dal bagagliaio.

Aperto il portellone, infatti, i Carabinieri hanno trovato un  sacco nero della spazzatura che nascondeva due grosse buste sottovuoto contenenti la droga da preparare per lo spaccio e ancora in fase di essiccazione. 

I carabinieri  e l’auto è stata sequestrata. Manganaro, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato poi tradotto ed associato presso la Casa Circondariale di Gela.

Il carico di stupefacente, acquistato probabilmente nei dintorni di Gela, era destinato ad alimentare il mercato catanese e avrebbe fruttato circa 30.000 euro.

I Carabinieri di Gela ora stanno compiendo ulteriori accertamenti per capire quali siano i canali di approvvigionamento e chi c’è dietro a questo insolito episodio in quanto, nella gran parte dei casi, la marijuana a Gela viene acquistata dalla provincia di Catania e non vice versa.