Gela celebra il Santissimo Crocifisso, Patrono della città

Avranno inizio domani, giovedì 8 gennaio, le celebrazioni in onore del Santissimo Crocifisso, Patrono della città di Gela insieme alla Madonna dell’Alemanna. Era il marzo del 1602 quando il simulacro di stile bizantino, portato dai marinai terranovesi dalla Magna Grecia, iniziò a trasudare ininterrottamente sangue e acqua. Diversi anni dopo, l’11 gennaio del 1693, un tremendo terremoto distrusse gran parte della Sicilia e Gela, allora Terranova, fu risparmiata insieme ad alcuni paesi vicini. In seguito a questo avventimento, l’8 marzo di quello stesso anno il popolo gelese elesse Patroni della città il Santissimo Crocifisso e Maria Santissima d’Alemanna. Per commemorare questa ricorrenza anche quest’anno, come da tradizione, si svolgeranno tantissime iniziative durante il triduo di preparazione. Per domani, infatti, alle 18:00 è prevista la celebrazione animata dai marinai gelesi che venerano il Crocifisso come loro speciale protettore, per venerdì invece in programma la benedizione degli ammalati e per sabato la consacrazione dei fidanzati. Domenica 11, giorno della festa, le celebrazioni eucaristiche saranno alle 6:00 del mattino, alle 8:00 e alle 9:00. Alla 10:30 la Santa Messa sarà officiata da Monsignor Rosario Gisana, alle12:00 il panegirico. Quest’anno, inoltre, in occasione del quinto centenario della fondazione del Convento e della Chiesa Carmelitana, la Penitenzieria Apostolica ha concesso l’indulgenza plenaria da domani, giovedì 8 a domenica 11 gennaio, alle solite condizioni: Confessione e Comunione sacramentale, Professione di Fede, preghiera per il Santo Padre, visita della Chiesa e distacco dal peccato.