Gela, cittá consapevole. Trenta studenti del prof. Bunschoten presenteranno i loro progetti

Aveva presentato una possibile Gela Smat City  nella rassegna Cunta 2015, e ora   l’olandese Raoul Bunschoten, docente di pianificazione urbana sostenibile all’Università di Berlino, é ritornato a Gela per tenere un workshop che coinvolge trenta studenti, provenienti  da ogni parte del mondo. 

Agli studenti, che provengono dall’università di Berlino, é stato affidato un tema specifico da sviluppare con l’obiettivo di entrare in contatto con le reali necessità della nostra città e associarvi nuove idee interagendo con i cittadini nell’elaborazione delle singole ricerche. I progetti verranno poi raccolti ed integrati tra loro, confluendo in un masterplan dinamico, che tenga conto di fasi temporali e attori coinvolti e che fornisca la flessibilità necessaria per essere considerato un prodotto realmente utile alla città. Il progetto del workshop dal titolo “Gela Conscious City” verrá presentato il 14 novembre prossimo presso il Liceo Scientifico e Linguistico Statale Elio Vittorini, a partire dalle 9:30. Svolto in collaborazione con l’associazione Daterreinmezzoalmare,  il progetto vede la partecipazione, oltre che dell’istituto scolastico Elio Vittorini, anche dell’associazione  culturale Shiplab, del TropicoMed e ha il patrocinio del Comune di Gela. Gela può aspirare a diventare una Città Consapevole, in cui i cittadini, grazie alle nuove tecnologie possono raggiungere una consapevolezza più profonda del potenziale della propria città.  Per il professor Raoul Bunschoten la cittá può ambire “ad un ruolo di avanguardia nella prospettiva di un nuovo modello di sviluppo nel Mediterraneo, e divenire il portale di transito tra due continenti, Europa e Africa sia per la sua posizione geografica quanto per le sue rilevanti e inespresse risorse”. Il docente olandese nel 1994 ha fondato Chora, una struttura di ricerca con sedi a Berlino, Londra e Beijing con esperienza in efficienza delle risorse, resilienza, gestione delle risorse idriche, economia post-petrolio, questioni relative ai cambiamenti climatici e alle tecnologie digitali emergenti. Ha inoltre sviluppato e realizzato progetti per città della Cina, Taiwan, Danimarca. Il workshop si terrá tra il 7 e il 14 novembre ed sarà ospitato negli spazi del Liceo Scientifico e Linguistico Vittorini, come parte di un progetto più ampio dedicato alla città di Gela a cui studenti e ricercatori stanno lavorando già da tempo. “L’apertura della scuola al territorio – ha detto il dirigente scolastico Angela Tuccio- ha un’importanza prioritaria giacché la scuola non può essere autoreferenziale ma ha piuttosto la necessità di aprirsi e di collaborare con tutte le forze presenti e disponibili che possono provenire sia dal territorio di Gela che da altre realtà, al fine di apportare un miglioramento alla nostra città.” 

 È proprio questo momento storico é l’occasione per la città di rendersi pioniera di uno sviluppo intelligente, e ricercare le risorse che potrebbero riprendere piede, dopo la scomparsa dei combustibili fossili dall’economia della città, per rilanciarla verso un futuro prospero e sostenibile. 
L’entusiasmo con cui la conferenza sulle Smart Cities è stata accolta ha posto le basi per una concreta collaborazione a lungo termine tra l’Istituto di Pianificazione Urbana sostenibile della TU Berlin, la città di Gela e il Liceo Scientifico Vittorini di Gela.

“Acquisire dati, idee, progetti ed avere la disponibilità di studenti e ricercatori, ottenere l’interesse di un centro di ricerche così prestigioso – ha affermato Emanuele Tuccio, l’architetto partner del workshop – è una occasione straordinaria per individuare nuove prospettive di sviluppo nella nuova fase post industriale di Gela.”
L’attività che portiamo avanti sul territorio – ha sostenuto  Salvatore Morreale, presidente dell’associazione daterreinmezzoalmare – è quella di suscitare curiosità in modo da innescare meccanismi che possano poi portare a risultati concreti. Concordiamo con il Professore, il tema della consapevolezza è fondamentale: questa città ha bisogno di acquisire consapevolezza e soprattutto ha bisogno di acquisire fiducia in se stessa e di riappropriarsi del suo futuro.”

Questo il programma di giorno 14 novembre

 

 

9:30 – 13:30

13:30 – 15:00 15:00 – 17:30

Introduzione
Presentazione dei progetti degli studenti
Discussioni e critiche dei progetti da parte degli ospiti invitati Rinfresco
Interventi dei cittadini e dibattito

 Questi i temi trattati dagli studenti con  la speranza di poter riportare ai gelesi le proposte degli studenti.

 

  • Edilizia e spazio pubblico

  • Industria

  • Infrastrutture, come rete idrica – rete elettrica – trasporti – gestione dei rifiuti

  • Sanità

  • Energia e fonti rinnovabili

  • Tecnologia informatica

  • Amministrazione e politiche intelligenti

  • Patrimonio culturale