Gela città sporca e maleodorante. Bonura: si intervenga, a rischio la salute dei cittadini

 

Che Gela sia una città sporca e maleodorante è sotto gli occhi di tutti. Le strade sono colme di  deiezioni canine ed di  rifiuti di ogni tipo. 
Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale del Megafono Sara Bonuna, che sottolinea come fino a oggi non sia stato effettuato lo spazzamento, il lavaggio e la sanificazione delle strade, dei bordi stradali, dei marciapiedi e delle piazze pubbliche, mettendo, così, a serio rischio la salute dei  cittadini.
 Il consigliere ha ripresentato una interrogazione con cui chiede al sindaco Domenico Messinese al presidente del consiglio Alessandra Ascia se sono consapevoli della situazione di degrado e sporcizia in cui versa Gela, e se abbiamo  messo in campo tutte le forze ed i mezzi disponibili, inclusi i deterrenti applicabili a norma di legge per chi viene colto in flagrante a sporcare il suolo pubblico. 
Il consigliere sottolinea come finora sia mancata la vigilanza da parte  della Amministrazione Comunale, sull’espletamento del servizio di pulizia della ditta competente, ma anche dalla carenza di personale e di mezzi idonei e sufficienti a garantire una qualità migliore della pulizia e d’ igienizzazione. 
L’amministrazione deve fare in modo di provvedere  a spazzare,  lavare e sanificare strade e marciapiedi. La sporcizia esagerata dei luoghi in cui viviamo è anche generata da un senso di inciviltà, d’ incuria e di non rispetto insito nei cittadini stessi.  Mette in evidenza il consigliere che  chiede anche quante siano le contravvenzione applicate nel corso dell’anno 2015/2016 e di quale entità. 
Il  Comune di Gela non è in possesso di un regolamento di Pulizia urbana che  provveda a coinvolgere ed a responsabilizzare i  proprietari, gli amministratori ed i conduttori di immobili in modo da permettergli di poter collaborare con il Comune di Gela nel mantenimento della pulizia delle strade e del tratto di marciapiede prospiciente l’immobile stesso e di poter ottenere uno  sgravio nel pagamento della tari e tasi nel caso in cui si dedichino anche alla pulizia e cura del verde. Per tale ragione il consigliere Bonura chiede anche un regolamento idoneo e uno sgravio sulle tasse della Tari e della Tasi, nel caso in cui i proprietari, amministratori e conduttori di immobili  si dedichino anche alla pulizia del verde, in modo tale “si spera” di poter “coinvolgere” e “responsabilizzare” maggiormente i cittadini.