Gela: Commissioni e riunioni consiliari superano Agrigento e Siracusa

Circa 1300 Commissioni e 71 sedute consiliari, si sono tenute nel Comune di Gela nell’anno 2013. Dei dati, riportati su La Sicilia, che sono in corso di elaborazione da parte degli uffici comunali, dopo la richiesta del Movimento cinque stelle, e che fanno molto discutere, in quanto superano di gran lunga quelli di città siciliane come Agrigento e Siracusa. Ci sono casi di commissioni che si sono riunite tutti i giorni nella nostra città, addirittura pure due volte al giorno, e anche nei tempi solitamente di stasi, come luglio e agosto. Il risultato è un costo di 432 mila e 783,69 euro. Il dato si abbassa leggermente nel 2014. Quindi Gela si posizione come prima città siciliana come attività dei consiglieri, che permette a questi di guadagnare una cifra molto alta, cioè un terzo dello stipendio del sindaco. Considerando che è 60,48 euro il gettone di presenza per un consigliere e che se nel giorno della seduta quest’ultimo non va a lavorare, il comune è costretto a  pagare il datore di lavoro, quindi ciò si traduce in una grossa spesa per le casse comunali. Da accertare ancora se vi siano stati consiglieri assunti dopo le elezioni, e a quanto ammontino i rimborsi ai datori di lavoro. La commissione con maggior sedute è quella degli Affari Generali, che presenta circa 20 sedute al mese nel 2013, e un po’ di di più nel 2014, per non considerare che nei mesi di luglio e agosto le riunioni ammontano a 23. Al secondo posto c’è Urbanistica, e poi Bilancio e Toponomastica. La Commissione Annona ha tenuto nel 2013 208 sedute, e la Sanità 213. In non tutte le Commissioni le attività sono rese pubbliche. Tra l’altro se consideriamo anche che durante le sedute consiliari, molti consiglieri risultanti presenti durante l’appello scompaiono prima della votazione, i dati diventano demoralizzanti per la nostra amministrazione e per i cittadini. Da verificare quanto produttivi siano stati i consiglieri finora.