Gela: continua la raccolta firme contro il depotenziamento del Vittorio Emanuele

Continua la difesa dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela. Il sindaco continua a sostare davanti i cancelli del nosocomio, per mettere in evidenza alle istituzioni regionali e nazionali i disservizi sanitari di cui soffrono i cittadini di Gela.

E intanto continua la raccolta firme contro il depotenziamento del nosocomio. Alcuni consiglieri e gli assessori della giunta si intrattengono con i cittadini che sono sempre più numerosi. L’ ospedale di Gela mostra delle gravi carenze. Reparti chiusi per mancanza di personale medico, il nuovo pronto soccorso più intasato di quello vecchio, reparti come quello neonatale e dell’Utin in attesa di attivazione da decenni, e lunghe file di attesa per gli esami diagnostici e visite.

Il primo cittadino ha affermato di non fermarsi fino questa nostra città martoriata da gravi patologie non abbia fatti concreti e non “false promesse”.

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