Gela: continua lo stato di agitazione degli operai di Tekra, in attesa di arretrati, e a rischio licenziamento

Operai della Tekra che operano nel territorio gelese in attesa degli stipendi di gennaio e febbraio ed è agitazione. Lunedì si terrà un incontro in Prefettura. Gli operai sono in forte ansia perchè è stato annunciato anche il licenziamento di 20 di loro per esubero del personale dovuto ad una riduzione dei costi aggiuntivi da parte del Comune, che in questi anni hanno dato esecuzione a lavori straordinari di pulizia della città.

I costi aggiuntivi hanno fatto lievitare un debito del Comune di Gela nei confronti di Tekra, società che gestisce la raccolta differenziata in città, di circa 10 milioni di euro.

Lo stato di agitazione era iniziato già il mese scorso, per il mancato pagamento arretrati. Già il vice sindaco aveva dichiarato di “non mischiare i debiti fuori bilancio e i lavori aggiuntivi svolti da Tekra, con gli stipendi degli operai che devono essere pagati con quello che la società percepisce”.

La società campagna più volte ha minacciato di sospendere il servizio per evitare il fallimento generato dall’alto credito nei confronti del comune di Gela.

Il debito fuori bilancio con Tekra è stata anche discussione dell’ultimo consiglio comunale.

Intanto la città continua a essere sporca.