Gela: corona d’alloro per caduti. Il museo dello sbarco tra i progetti dell’amministrazione

L’amministrazione comunale di Gela, questa mattina, ha ricordato il 73esimo anniversario dello sbarco alleato, il primo ingresso in Europa degli anglo-americani nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Una cerimonia, alla presenza delle forze dell’ordine, dei reduci, dei combattenti e dei cittadini, ha aperto la giornata al Teatro Eschilo. Dopo il saluto del sindaco Domenico Messinese, gli interventi dell’assessore Francesco Salinitro e del tenente dei carabinieri Francesco Ferrante, una ricostruzione dei fatti del 1943 è stata curata dallo storico Nuccio Mulè.
Al termine dell’iniziativa, una corona d’alloro per onorare tutti i caduti è stata deposta sulla lapide commemorativa della Divisione Livorno. “Il sangue delle migliaia di esseri umani versato in quei giorni a Gela – ha commentato il sindaco Messinese – non va distinto tra vincitori e vinti. Entrambi ci consegnano una lezione sulla brutalità della guerra che ancora non riesce ad educare i potenti della terra”.
L’assessore Salinitro ha sottolineato l’epicità di quella battaglia che precedette quasi di un anno il più noto D-Day in Normandia, e ha rimarcato la volontà dell’amministrazione comunale di voler istituire un museo dello sbarco a Gela.