Gela: da protesta in protesta. I guardiafuochi chiedono sicurezza sul loro futuro lavorativo

Da protesta in protesta. Stamani è toccato ai 50 lavoratori della Archimede, compagnia guardiafuocchi antinquinamento che si occupa della sicurezza antincendio delle navi in transito al Porto di industriale. I lavoratori che operano da quattro anni  con contratto di solidarietà hanno protestato di fronte alla Capitaneria di Porto di Gela, chiedendo maggiori certezze sul loro futuro, in quanto le loro mansioni sono state ultimante ridimensionate a causa del rinnovo della concessione del servizio di primo intervento. Alcuni di essi lavorarno da trent`’anni e temono che il passaggio posso portare alcuni di loro alla disoccupazione, in quanto le commesse sono dimunuite, a causa anche del minore traffico di navi, ma anche i mezzi risultano inadeguati. Il comandante Pietro Carosia  ha tranquillizato i lavoratori del  rinnovo della concessione, e di un adeguamento dei mezzi. 
 

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