Gela: dall’altare tradizionale a quello ecologico. Tutto pronto per la Cena di San Giuseppe

Dall’altare tradizionale a quello ecologico, con tante foglie verdi, è ormai tutto pronto per una delle ricorrenze più importanti per la città di Gela: la cena di San Giuseppe. Mancano 24 ore per la visita delle 25 cene allestite, da altrettanti famiglie e strutture gelesi. Preparativi che vanno avanti dai primi di gennaio, andando a chiedere l’elemosina casa per casa, e coinvolgendo anche amici e parenti. Ventisette storie diverse, ma con un unico obiettivo:ringraziare Gesù Cristo per una Grazia ricevuta, offrendo del cibo a gente bisognosa (Gesù, Giuseppe e Maria). Straordinari altari, per promessa, rivestiti da tovaglie bianche ricamate, e contenenti ogni genere alimentare: frutta, dolci tipici, verdura, pasta, pane dalle forme particolari, come i cuori contenente torrone alle mandorle. I preparativi diventano giorni di festa, questa volta i protagonisti si sono scambiati consigli anche utilizzando il social network, fino ad arrivare al 18 e 19 marzo. Domani Giovedì 18 marzo, da mezzogiorno fino a mezzanotte, si svolgono le visite dei cittadini, fino a quando una colombina (a palummeddra), entra nelle case e  benedice la Cena. E poi a pregare tutta la notte.
Venerdì 19 marzo le famiglie che hanno allestito la cena, si recano in Chesa a prendere la Santissima Trinità (Gesù, Giuseppe e Maria). Persone povere e bisognose a cui andranno tutti i beni raccolti nella Cena dividendoli in parti uguali. A mezzogiorno la Santissima Trinità arriva davanti la porta della Cena bussando per tre volte. La terza volta viene aperta la porta ed entrano con un applauso e grida (W Gesù, Giuseppe e Maria ). Queste le cene allestite in città, tra cui anche quelle della  Rsa di Caposoprano, struttura sanitaria di riabilitazione a lungodegenza, e la Piccola Casa della Misericordia retta da don lino Di Dio, i cui alimenti verranno divisi tra i vari poveri della città. 
Ventura Fortunato, Via Vincenzo Foppa (Via Amato).
Sequino Maria, Via Mona,2(Contrada Albani Roccella)
Nardo Giuseppa – Via Francesco Renda,24
Bevilacqua Liliana-Valenti Michele, Via Pantare,(vicino Punto Vigas Montelungo).
Di Bartolo e Domicoli, Via Ludovico Muratori,30
Rodoti Elena, Via Livorno, 121
 Arizzi Vincenzo-Veronica Borgese, Via Ponchielli,37(cantina socale)
Riggio Francesco-Salerno Sara- Via Lecce,344
Calabrese Angela, Via Puglia,51
Attardi Andrea, Via Valenti,16
Cocchiara Carmelo, Via Falloppio,2
 SanFilippo Angelo. Via Quintino Sella,86
Camiolo Maria, Via G.Pacini,35. Settefarine
 Di Natale Lucia Veronica, Via Zancle
Faraci Rosalia, C/0 Chiesa San Francesco, Piazza Municipio
 Tasca Nunzio, Corso Salvatore Aldisio,151
Piccola Casa della Misericordia, Corso Vittorio Emanuele,197
 Famà Fabiana, c/o Chiesa San Francesco
Vizzini Gaetano Giada, Via Dedalo, 6 (traversa Via Butera)
 RSA Caposoprano, Via Francia, 4
Istituto ” Suor Teresa Valse’ ” , Viale Cortemaggiore.
D’Antoni Francesco, Via America,27
 Gentile Giovanni, Via Gregorio Mendel,7. Zona Margi)
Incorvaia Giuseppa e Rossana, c/o Chiesa San Francesco
 Gueli Monica e Graziano, Piazza FF1,9 (Zona Parrocchia San Rocco)