Gela, elettori sorpresi a fotografare il proprio voto

Rappresentanti di lista sul piede di guerra, scandagliati nei vari seggi, a controllare che le operazioni di voto si svolgano nella massima correttezza. Intanto in alcune sezioni, sorpresi degli elettori a fotografare il proprio voto. In uno di questi il presidente ha cancellato l’immagine “prova” del voto. Eppure non é permesso entrare nelle cabine di voto con il telefonino, pena una multa che va da 300 a 1000 euro, e arresto da tre a sei mesi. Corre voce che alcuni candidati abbiano promesso somme di denaro a chi li vota, ma naturalmente la dimostrazione del voto deve essere fornita. Tanti entrano nelle cabine con l’immaginetta” di chi votare. E ancora vige tanta confusione sulla metodologia di voto. I candidati continuano la loro campagna elettorale nelle varie scuole, tanto che fino adesso c’é più affluenza fuori che all’interno degli edifici scolastici. L’affluenza finora é arrivata a circa il 20%.