Gela: ex detenuti in cerca di riscatto, propongono lavori socialmente utili nelle scuole

Disposti a essere impiegati in attività di pulizia e manutenzione periodica delle aree verdi delle scuole di Gela di competenza comunale, oltre che ad eseguire interventi di bonifica necessari per renderle idonee agli usi dei bambini.

Questo quanto hanno sottolineato i componenti dell’associazione ex detenuti di Gela al Prefetto di Caltanissetta e al sindaco di Gela.

“Crediamo che tale progetto abbia le caratteristiche per assicurare l’impiego dei soggetti che hanno a cuore di riscattarsi della stessa società, nella prospettiva di un loro inserimento in attività lavorativa a vantaggio dei bisogni primari della stessa comunità sociale, e quale strumento necessario per garantire loro quel minimo di dignità in grado di alimentare anche quella piccola fiammella di speranza e fiducia in un futuro migliore” hanno sottolineato i componenti dell’associazione ex detenuti.

L’ associazione ha già avuto modo di essere propositiva per l’avvio di alcuni progetti di indubbio significato etico e sociale, avendo come obiettivo quello del riscatto di persone decise a rompere definitivamente con il loro passato e di avviarsi responsabilmente verso nuovi contesti di vita, caratterizzati dal rispetto del vivere civile.

Già con la passata amministrazione l’associazione ex detenuti ha avuto una esperienza emblematica che ha avuto l’effetto di incoraggiare e sostenere il desiderio di riscatto sociale, evitando qualunque tentazione di ricaduta di quanti, già segnati dal crimine, avrebbero dovuto altrimenti patire l’impossibilità di un lavoro come fatale condizione di autentica disperazione nelle loro famiglie.