Gela, furto in profumeria: fallimento di una intera città

“Quando sono entrata e ho visto quegli scaffali vuoti mi sono sentita così male che non ci sono parole per descrivere ciò che ho provato. Questo è il fallimento di tutta la società gelese, è il fallimento di tutti, ma soprattutto è il fallimento di una amministrazione che ci ha abbandonati a soccombere a qualche delinquente di turno”.

Questo quanto riportato sulla sua pagina Facebook dalla proprietaria della profumeria Zuccherosa che stanotte ha subito un furto. La sua attività si trova in corso Vittorio Emanuele, e stamani l’amara sorpresa.

“Quello che è successo stanotte e triste e meschino, non solo per noi ma per tutti i gelesi onesti”. Ha continuato.

Non ci si sente più tranquilli in questa città, questo è certo. Le auto bruciano quasi ogni notte, i furti nei negozi e negli appartamenti sono in aumento, le risse la fanno da padroni nei luoghi della movida del centro storico, condizionando anche chi ha una attività bar o ristorazione da quelle parti.

Con la crisi è fisiologico un aumento della criminalità. Secondo uno studio svolto da del 10% dell’attività economica a livello locale produce un aumento del 6% dei furti e del 10% per le estorsioni: nessun effetto invece su reati più “organizzati” come le rapine. Questo`quanto emerso da uno studio di due economisti pubblicato dalla Banca d’Italia un po’ di anni fa, e gli effetti si vedono ora.