Gela, Francesco Savatta tra gli artisti più importanti del ‘900 nel catalogo Mondadori

Scelta e Fragilità, sono le due opere dell’astista gelese Francesco Savatta, inserite nell’edizione 2018 del prestigioso catalogo di Arte moderna di Giorgio Mondadori. 

L’artista gelese, che da oltre vent’anni coltiva la passione per il disegno, è stato inserito nella raccolta che contiene le opere degli artisti italiani più importanti dal primo novecento ai nostri giorni.

“Fragilità” è anche l’opera che si è aggiudicata nell’aprile scorso  l’importante  premio di pittura e fotografia. Basilio Cascella e ha attirato l’attenzione dei redattori del catalogo.

L’importanza del riconoscimento è dimostrata dai numeri: su 500 opere presentate ne sono state selezionate solo 16 e quella di Savatta, denominata “Fragilità” (matita su carta, cm. 60×40) , è tra queste.

Francesco Savatta ha iniziato a disegnare sin da bambino per sei anni, dagli 11 ai 17, ha frequentato la scuola di disegno a Macchitella, del dopo-lavoro Anic, sotto la guida del maestro De Vita. Il disegno è sempre stata sempre  la sua passione, che ha dovuto trascurare per gli impegni di studio, la scuola superiore prima e l’università dopo, per conseguire la laurea in giurisprudenza. 

La sua prima personale risale al 2011 allestita alla Galleria Rossini, nel 2012 ha partecipato ad una collettiva a Bologna nella galleria Spazio San Giorgio, nel 2013 al museo di Gela in occasione della manifestazione “Primavera dell’arte” ed infine nel 2014 in una mostra che aveva come tema la donna.

Nei suoi primi lavori si è sviluppata in lui una tendenza iperrealista, scaturita dall’osservazione della realtà di ogni giorno. Poi dal 2010 è subentrato l’amore per l’arte surreale, dove inconscio e realtà si mescolano.

Nei prossimi mesi Savatta proverà ad organizzare una mostra delle sue opere in città per valorizzare il territorio.