Gela: arresti e sequestri. L’attività dei Carabinieri contro una “criminalità diffusa”e “predatoria”

Dal furto in abitazione, alla rapina, dalla pedofilia e lo stupro all’omicidio, fino alla criminalità mafiosa che gestisce i grandi traffici transnazionali (droga, armi, immigrazione clandestina) e che reinveste e ricicla enormi quantità di denaro alterando le regole del libero mercato. Questa la “criminalità diffusa” e la “criminalità predatoria” della città di Gela, che seppur costituiscano apparentemente una minaccia di minore entità rispetto a quella organizzata, hanno in loro stesse la caratteristica dell’aggressività e sono capaci di “esplodere” a qualunque ora del giorno e della notte sulla pubblica via. Questo quanto sottolineato dal comandante della Stazione dei Carabinieri di Gela Antonio De Rosa durante un conferenza stampa tenuta in Procura.

Negli ultimi mesi si sono intensificati i controlli da parte dei militari sia al centro storico che al lungomare, per combattere e constare crimini e violazioni amministrative relative al codice della strada. Nei due mesi estivi sono stati 28 gli arresti eseguiti, con un aumento del 180% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Numerose sono state le operazioni antidroga condotte dai Carabinieri, nel cui mirino è finito il redditizio spaccio che parte dal quartiere Carrubbazza e arrivava nelle strade di altri storici quartieri cittadini come Sant’Ippolito e Macchitella. Tale attività ha portato complessivamente all’arresto di 10 persone, tra cui un minorenne.

In questo periodo estivo l’incessante attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri che ha permesso di trarre in arresto un totale di 5 soggetti per furto in abitazione, approfittando dell’assenza dei proprietari per le vacanze e rapina. Recuperato il 1 agosto scorso di.000 metri di cavi di rame che erano stati tagliati dalla linea ferrata di Gela. Denunciato nei giorni scorsi anche minorenne ritenuto responsabile di vari furti in spiaggia. Grazie alle denunce ed alla collaborazione di alcuni gestori dei lidi, sono stati predisposti vari servizi, anche i borghese, che hanno permesso di bloccare, con rocambolesco inseguimento sul bagnasciuga, il giovane autore dei reati.

Sono state intensificate le verifiche nei fine settimana dell’estate in prossimità di locali notturni, al fine di ridurre il numero incidenti e il numero delle vittime della strada . In totale sono stati 15 i servizi di prevenzione ad alto impatto effettuati, durante i quali sono state controllate oltre 3.752 persone, oltre 2.307 veicoli. 170 le perquisizioni effettuate sul posto. Sono state comminate 664 contravvenzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di € 223.763 con un incremento di circa il +62% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, sottoposti a fermo amministrativo e sequestrati oltre 120 veicoli.