“Gela ha bisogno dell’agricoltura, la parola torni ai produttori”, la tenda rossa ha fatto tappa in città

La tenda rossa, simbolo di rivendicazione, ha fatto tappa a Gela ieri pomeriggio per discutere i problemi che impediscono la crescita e il rilancio del settore agricolo e le condizioni lavorative, spesso al limite dello sfruttamento.

In centinaia, tra produttori e istituzioni, hanno partecipato all’incontro organizzato in piazza Umberto I dalla CGIL e dalla FLAI CGIL, importante categoria del comparto agricolo. Un messaggio chiaro e netto: Gela ha bisogno di rilanciare l’agricoltura garantendo i diritti a migliaia di addetti e controlli delle campagne contro ogni forma di violenza e delinquenza. La CGIL ha invitato i sindaci a un’alleanza per far contare di più le proposte che arrivano dalla piana di Gela. La parola torni ai produttori, pronti a votare i loro rappresentanti.

A presiedere i lavori Ignazio Giudice, segretario generale CGIL Caltanissetta, accompagnato da Pino Pardo, segretario della FLAI provinciale e dagli interventi del Maggiore Valerio Marra, del direttore provinciale dell’INPS, dei sindaci dei Comuni di Niscemi, Mazzarino e Butera, oltre a Gela ovviamente, del rappresentante del Silp per la CGIL, del segretario generale CGIL Sicilia Michele Pagliaro e di Ivana Galli, leader nazionale della FLAI CGIL, che ha concluso il dibattito.

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