Gela, il cancro li porta via nel giorno di Pasqua

Accomunati dallo stesso destino, il cancro li ha portati via proprio nel giorno della resurrezione di Gesù. Oggi si sono tenuti i funerali di Filippo Ialazzo, padre di cinque figli,  operaio in pensione, e di Giuseppe Anzaldi, vigile urbano, padre di tre figli, entrambi divorati dal cancro nel giro di pochi mesi. Una malattia che si è rivelata, quando già era troppo tardi. Si tratta degli ennesimi casi di morte per tumore, che in città sembrano essere diventati all’ordine del giorno. Proprio nel giorno di giovedì Santo, ci ha lasciati un altro giovane, un ragazzo di 29 anni, affetto da una malattia tumorale. ” Gela come la  Terra dei fuochi”,  ha asserito di recente il dirigente di ricerca presso l’Istituto Superiore di Sanità Loredana Musmeci. Deformazioni, malattie e morti, della città hanno riempito le pagine dei giornali nazionali.  Eppure ancora viene negato il nesso tra malattia e inquinamento industriale. E di certo più passa il tempo, più si aspetta per le bonifiche, più sarà difficile evitare nuovi casi di malattia e morti precoci.

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