Gela, il maltempo ha frenato le visite ai due cimiteri. I fiorai con la merce invenduta

A causa delle forti piogge, è stata scarsa l’affluenza di gente nei due cimiteri della città di Gela.

Negli anni passati solitamente arrivati al pomeriggio i fiorai non avevano più grande scelta da offrire a chi voleva comprare dei fiori da portare ai parenti defunti, quest’anno le cose sono andate diversamente.

Il maltempo ha frenato le visite ai defunti. Il vento di stamani poi ha creato non pochi disagi ai venditori di fiori sia al cimitero monumentale che a Farello, costretti a chiudere i loro stand per salvare il salvabile.

A Farello  si è creato il solito lago di fango al’ingresso. Certo un po’ meno rispetto al passato, anche perchè qualche settimana fa il Commissario straordinario Rosario Arena aveva dato disposizione di riempire le buche con del brecciolino.

Quest’anno si è fatta la scelta di andare a commemorare i defunti solo in un giorno: o l’1 o il 2. Si è approfittato di quei piccoli momenti in cui ha smesso di piovere.