Gela: il No dei consiglieri Cinque Stelle alla nascita del Lidl

Diranno No alla nascita del centro commerciale Lidl nella città di Gela,  i consiglieri del gruppo consiliare M5S, per proteggere i commercianti e le imprese locali.

“ Siamo dalla parte – hanno detto i consiglieri pentastellati- dei piccoli artigiani, delle botteghe a gestione familiare, delle piccole e piccolissime imprese locali che ogni giorno, in ogni ambito e settore, cercano di dare vita dal basso al nostro territorio, stremato da oltre cinquant’anni di bugie industriali. I piccoli fruttivendoli, i negozi di alimentari, i panificatori, le botteghe che ancora sanno riparare gli oggetti, i rivenditori di ogni articolo, i ferramenta, i produttori locali, i piccoli negozi di abbigliamento, quelli che ancora vendono elettrodomestici. Noi stiamo con chi rimane a Gela e vuole fare economia sul territorio senza dipendere dai grandi gruppi commerciali, quelli che pagano l’affitto della bottega e ogni giorno si inventano qualcosa per tenere aperta quella bottega. Siamo con questa economia che vive sul territorio a prescindere dai mega capitali e dalle speculazioni.”

Il gruppo Lidl è interessato a realizzare un punto vendita, in via Venezia, vicino il tribunale. Una variante del piano regolatore dovrebbe permettere al supermercato di iniziare i lavori. Il progetto è stato presentato un po’ di tempo fa,  e giovedì 24 maggio arriverà in consiglio comunale,

“L’ennesimo probabile abbaglio, che rischia – hanno continuato i consiglieri Cinque Stelle- di essere una bomba atomica che cade sulla nostra piccola economia. Non un supermercato o una piccola catena di elettronica, ma un grande centro commerciale che vende ogni cosa, prodotta lontano e senza legami con il territorio. Per pochi posti di lavoro si rischia di cancellare un’intera economia. Noi voteremo NO, perché diciamo SI alla nostra impresa, a tutti i piccoli imprenditori di Gela, alle piccole botteghe, diciamo SI alla nostra economia, perché questa città è stata presa in giro per troppo tempo. Se vogliamo un futuro dobbiamo costruirlo con le nostre forze, senza il LIDL o altri mega centri commerciali. “

“Vogliamo – hanno concluso- che le nostre botteghe e i nostri bottegai crescano sempre di più. Vogliamo che tutto il nostro territorio cresca. Per questo chiediamo a tutte queste realtà di dire NO con noi, di opporsi ad una scelta scriteriata che rischia di portarli al fallimento.”