Gela, il progetto “Comuni amici” e l’importanza di investire nel turismo

Non è un mistero che la collaborazione sia un passo fondamentale per portare allo sviluppo di strategie turistiche e commerciali all’avanguardia, in grado di potenziare il territorio e di far emergere la bellezza del made in Italy: un concetto che alcuni comuni siciliani dimostrano di aver imparato prima ancora delle stesse aziende, e che hanno deciso di mettere in pratica creando il brand ‘Comuni amici’.

Il progetto ‘Comuni amici’ ed i suoi protagonisti

Gela e gli altri nove comuni siciliani di Piazza Amerina, Licata, Aidone, Calatabiano, Pachino, Mussomeli, San Vito Lo Capo, Partanna, e Capo d’Orlando hanno scelto di intraprendere un progetto di valorizzazione del territorio supportandosi a vicenda ed organizzando degli incontri per discutere a cuore aperto di tutte le soluzioni per potenziare il turismo di alcune zone di un’Isola, quella della Sicilia, che ha un potenziale davvero enorme. Il brand ‘Comuni amici’, ideato da Ettore Messina, è dunque la prima risposta a chi invoca un rilancio del turismo di questi meravigliosi Comuni tutti da scoprire, magari grazie anche alle nuove tecnologie come il web e la realtà virtuale. Un esempio? Le fotografie tridimensionali scattate di recente a Marzameni, che permetteranno ai turisti di visitare la splendida cittadina marinara già attraverso un tour virtuale sul web: un chiaro esempio, secondo Ettore Messina, di quanto la tecnologia immersiva possa creare un fruttuoso giro di turismo emozionale. I ‘Comuni amici’, dunque, dimostrano di aver colto le lezioni imposte da un marketing che vuole innanzitutto la valorizzazione delle piccole realtà attraverso la creazione di emozioni e di sentimenti, così da contrastare chi punta tutto sul commerciale.

Adesso tocca agli imprenditori

Il settore del turismo siciliano è in crescita, ed esige che gli imprenditori si facciano trovare pronti per sfruttare tutte le contingenze positive di questo momento d’oro. Questo significa che bisogna scrollarsi di dosso la ruggine tipica di chi ancora diffida del web, ed aggiornarsi secondo le ultime logiche imprenditoriali ed economiche, così da far fare alla propria azienda un salto di qualità indispensabile per poter sfruttare il turismo 2.0. E per fare ciò è importante tornare a studiare, per formarsi e per poter competere su un mercato, quello turistico, che non aspetta certo chi rimane indietro. Come? Optando per una laurea in economia online presso università telematiche come ad esempio la Unicusano, che permette di studiare ad orari flessibili conciliando la didattica con gli impegni lavorativi e la gestione dell’azienda, semplicemente accedendo alla piattaforma di e-learning dal Pc. Un passo fondamentale per non perdere terreno nei confronti dei competitor, senza per questo privare l’azienda della sua forza lavoro.

Perché investire nel turismo

Perché investire nel turismo? Semplicemente perché è il mercato a richiederlo. Stando ai dati raccolti da SiciliaWeekend, infatti, il settore turistico siciliano sta conoscendo un periodo di crescita che, ovviamente, spinge i visitatori a chiedere un miglioramento dei servizi collegati al turismo, come ad esempio quelli relativi alla ristorazione o quelli collegati ai bambini, considerando che il 40% delle visite in Sicilia sono merito delle famiglie italiane e straniere. Ed allora ecco che investire nel turismo potrebbe significare finalmente una svolta per l’economia dell’Isola.

 

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