Gela: in arrivo 25 studenti di archeologia per studiare le Mura Timoleontee

Arrivano da Spagna, Portogallo e Brasile 25 studenti universitari di archeologia che faranno attività di studio e ricerca presso il sito archeologico di Caposoprano che custodisce le Mura Timoleontee. Sotto la guida di archeologi gli studenti proveranno a scoprire tesori ancora sommersi dalla sabbia.

Il progetto è possibile grazie ad un protocollo di collaborazione tra il Centro Studi  Mikos, il centro studi spagnolo Ceaucp e tre Università: Malaga, Cadige e Coimbra.

Il progetto ha il supporto del Polo Museale di Gela, del Polo Educativo Padre Giovanni Minozzi che ospiterà gli aspiranti giovani archeologi, l’Ecomuseo del Golfo, il MoVI, il gruppo archeologico Geloi  e la rete urbana di Cantiere Gela che mira ad un progetto civico di rilancio della città attraverso la valorizzazione dei tesori di Gela. Partner del progetto anche Eni che offrirà il supporto logistico agli studenti europei che avranno la possibilità di conoscere le bellezze di Gela e della Sicilia.

Inoltre grazie a questo progetto di collaborazione il Polo Educativo Padre Giovanni Minozzi, ospiterà la prima scuola di archeologia per bambini. Un progetto ambizioso che mira a divulgare tra i bambini di gela l’amore per l’archeologia e la ricerca e in questo senso la città di gela è un vero e proprio laboratorio all’aperto. Tale attività rientra nel protocollo d’intesa tra l’ONPMI e la Diocesi di Piazza Armerina per il rilancio della scuola don Minozzi di Gela.

Il progetto prevede anche la realizzazione di percorsi per la realtà aumentata che permetterà di rivivere i siti archeologici come erano al tempo del loro pieno splendore.

I dettagli del progetto saranno illustrati durante la conferenza stampa che si svolgerà presso l’auditorium del Polo Educativo Padre Giovanni Minozzi di Gela, martedì 21 agosto alle ore 11:30. Parteciperanno i partner  coinvolti e gli studenti universitari europei coinvolti nel progetto