Gela: in aumento divorzi e fallimenti. In calo l’abusivismo. Dati del tribunale

Presentazione del bilancio di responsabilità sociale, da parte del procuratore della Repubblica di Gela Lucia Lotti. Il periodo preso in considerazione è quello che va da luglio 2013 a giugno 204, anno in cui si è avuto un aumento degli incendi che sono passati a 281, contro i 202 dell’anno precedente. Gli attentanti incendiari sono stati scatenati da rivalsa tra vicini o per questioni passionali. In questi casi nessuno denuncia e non c’è collaborazione con le Forze di Polizia. In aumento anche gli incendi per truffa alle case assicuratrici. In aumento anche le separazioni e i divorzi, ma anche stalking e maltrattamenti in famiglia. “Segni – come ha detto il procuratore – di un’evidente disagio sociale e, spesso, anche economico”.  E la crisi economica determina un rafforzamento di frodi finanziarie e reati contro la persona e la pubblica amministrazione. La crisi determana anche una crescita dei fallimenti decretati dai giudici del tribunale. Quando è arrivato il procuratore a Gela, si registravano al massimo due fallimenti l’anno, questi sono diventati nel 2013 venti e nel 2014 ne sono stati dichiarati  14. Nei primi cinque mesi dell’anno in corso, invece, siamo già a 8 fallimenti e 3 concordati. In netto calo invece il fenomeno dell’abusivismo. Venticinque sono attualmente i procedimenti in corso per inquinamento e rifiuti. Queste indagini hanno però dato lo sprono  all’avvio delle bonifiche. L’incontro dal titolo “Accountability a Palazzo di giustizia”, ha visto la presenza dell’avvocato Antonio Gagliano, della prof.ssa Daniela Piana, del sostituto procuratore Antonio D’Antona e dal professore Francesco Raniolo. Durante l’incontro si è messo in evidenza come l’informatizzazione permette di risparmiare tempo e risorse economiche.