Gela: in aumento tubercolosi e scabbia, ma un solo medico gestisce il reparto di Malattie infettive

In aumento a Gela i casi di tubercolosi, dovuti alla presenza di migranti. A questi si aggiungono anche casi di scabbia.  

Questo quello che si sta verificando nel reparto di malattie infettive del’ospedale  Vittorio Emanuele di Gela. Una mole di lavoro che diventa sempre più considerevole se si tiene conto che nel nosocomio gelese il reparto in questo momento è gestito da un solo medico. Sì proprio un infettivologo che copre tutti i turni: ambulatorio, day Hospital e servizio nel reparto che ha 6 posti letti sempre pieni, a cui spesso si aggiungono anche altri ricoveri in sovrannumero.

Il reparto fino a poco tempo fa era gestito da tre medici. Ma  due di essi sono in ferie, uno da un po’ di mesi. L’Asp Cl 2 non può permettersi la sostituzione del personale in ferie. Cosa si aspetta allora? E se l’unico medico rimasto, che copre anche al reperibilità notturna, si assentasse per motivi personali? Risposte che aspettiamo dal direttore sanitario.