Gela in età arcaica. Mostra al Museo Regionale.

Diciotto splendidi esemplari della coroplastica e della ceramica sono i reperti di cui potremo godere domani pomeriggio alla mostra organizzata dal locale Museo Archeologico Regionale di Gela. Sono reperti del periodo arcaico, reperti appartenenti agli scavi del 2002 che tornano dopo  14 anni nella città di Gela.

Il Direttore del Museo, Ennio Turco, ha ringraziato le associazioni e i club service che hanno spinto perché questo ritorno avvenisse. “I cittadini insieme alle associazioni hanno voluto fortemente che i reperti tornassero nel nostro Museo, è un periodo storico in cui Gela ha la necessità di guardare verso le proprio risorse naturali e artistiche unico propulsore economico reale e duraturo” ha detto stamattina alla Conferenza Stampa  di presentazione dell’evento. 

Il liceo classico Eschilo di Gela è stato coinvolto nell’evento con un progetto di alternanza scuola-lavoro, gli alunni accompagneranno i fruitori della mostra spiegando i reperti . Il Preside del Liceo classico Eschilo, Gioacchino Pellitteri, presente alla conferenza stampa si è mostrato entusiasta come entusiasti sono gli alunni del Liceo che hanno accolto la mostra come un momento per spendersi e mostrare la loro voglia di brillare per la loro città.

Il pezzo più pregiato della stipe è un grosso frammento di una statua fittile di grande dimensioni, ha spiegato Angelo Mondo, non è azzardato ipotizzare  che ci troviamo di fronte ai resti della statua di culto che era posta posta all’interno della cella del grande tempio, l’Athenaion per l’appunto.

Per Gela sarebbe un unicum da mostrare al mondo.  È un occasione questa , è un ritorno all’appartenenza , a quelle origini troppo spesso svilite e poco valorizzate.

WhatsApp Image 2016-12-20 at 12.48.17