Gela, in fase di completamento l’impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti

In fase di completamento l’impianto di trattamento meccanico-biologico (TMB) per la separazione, a freddo, dei rifiuti indifferenziati e di quelli residuali, dopo la raccolta differenziata.

I lavori dell’impianto, sito in c.da Timpazzo, sono stati avviati nel maggio scorso. Si tratta di uno dei due impianti in Sicilia, l’altro a Messima, per il trattamento meccanico-biologio dei rifiuti.

Quello di Gela era stato appaltato nel mese nel gennaio scorso dall’Ati “Consorzio Integra-Consorzio Stabile Agora’”, con un ribasso del 12.67% per un importo di 21,407 milioni di euro, oltre 310 mila euro per la progettazione esecutiva. L’impianto avrà una potenzialità di 280 tonnellate di rifiuto indifferenziato al giorno e di 80 tonnellate per la frazione organica.


Appositi macchinari separeranno la frazione umida (l’organico da bioessicare) dalla frazione secca (carta, plastica, vetro, inerti ecc.), che potrà essere nuovamente riciclata.


“L’Obiettivo è  ridurre i rifiuti conferiti in discarica, attraverso l’abbinamento di processi meccanici a processi biologici, quali la digestione anaerobica e il compostaggio, per ripulire la nostra città e tutelare l’ambiente in cui viviamo.” Ha detto l’ex assessore all’ambiente Simone Siciliano.


“Il risultato è la crescita della raccolta differenziata e riduzione dei costi per la collettività.” Ha concluso.