Gela: incagliata nel ’91, la New Rose presto verrà rimossa. Interventi anche sul porto

Il  Ministero dell’Ambiente istituirà a breve un tavolo tecnico con Isora ed il Ministero delle Infrastrutture per avviare le procedure per la bonifica e la rimozione del relitto della New Rose arenata sul molo di ponente del porto rifugio, che a breve sarà sottoposto agli interventi di dragaggio e rinforzo, a tutela dell’ambiente marino e a garanzia dei prossimi lavori di ripristino funzionale della struttura portuale. Anche questo rientrerà nel piano di bonifiche per il territorio di Gela, di cui si è discusso ieri durante l’attività di servizi al Ministero dell’Ambiente, alla presenza del sindaco Domenico Messinese, il vicesindaco Simone Siciliano, l’Arpa, e l’Asl. Le bonifiche riguarderanno i  siti di Versalis, di cui è stato dato il via libera, suoli e falde, le cui autorizzazioni saranno rilasciate entro 60 giorni, e le aree pubbliche riguardanti anche la discarica di Cipolla e Marabusca, con 15 milioni di euro , dei 20 milioni di euro confermatati dal Governo Nazionale per le bonfiche di aree pubbliche in Sicilia. Il relitto della motonave da carico New Rose, di bandiera egiziana, si è incagliato nel nostro a causa di una mareggiata avvenuta il 23 novembre del 1991, che ha affondato antre due navi da carico (la motonave Irini, presso Montelungo, e la motobave Marta, presso Bulala)  e provocato gravi  danni alla diga foranea del porto isola. La nave è stata dopo qualche tempo liberata fal carico presente a bordo, che comprendeva merce varia,  e tagliata e smantellata fino al galleggiamento. Nel 2013 dalla nave vi e stata una perdita di gasolio che aveva messo a repentaglio la stagione marittima, pericolo scongiurato grazie all’intervento della della Capitaneria di porto. La nave è stata bonificata dai combustibili e oli lubrificanti