Gela incontra Armando Persico, finalista del Premio Nobel per gli insegnanti

“La cooperazione come paradigma educativo”.

È questo il tema della giornata di studi che si terrà domani, venerdì 23 febbraio, al teatro Eschilo di Gela.

La città ospiterà Armando Persico, finalista del “Premio Nobel per gli insegnanti”, ovvero del «Varkey Foundation Global Teacher Prize». Si tratta di un premio sostenuto dall’Unesco e fra i più importanti riconoscimenti al mondo per gli insegnanti.

Armando Persico di ragazzi ne ha conosciuti tanti in ventisei anni di insegnamento e ha trasformato il suo mestiere in una missione: condividere con gli studenti la passione “dell’intraprendere” come risposta all’emergenza educativa.

L’evento formativo è promosso da una rete di associazioni, che vede in testa il MoVI, guidato da Enzo Madonia, specialista di risorse umane impegnato da anni in percorsi di innovazione sociale e il progetto clinico “Le ginestre”, guidato dalla psicoterapeuta Nuccia Morselli.

Il seminario durerà tutta la giornata, ma sarà diviso in due parti. La mattina, alle 9:30, Persico incontrerà gli studenti delle scuole superiori per confrontarsi sul tema “Cooperare, che impresa”, il pomeriggio, invece, alle 15:30, l’evento sarà aperto a tutta la città e pensato soprattutto per insegnanti, educatori, volontari, genitori.

Nel dibattito della mattina si parlerà anche di alcune esperienze locali lanciate da giovani che stanno sperimentando iniziative culturali ed educative, come Roberto Collodoro, Rocky Venezia e Paola Rinciani.

Il pomeriggio sarà caratterizzato dai contributi di Angelo Cannizzaro, direttore del progetto “Crescere Insieme”, Tonino Collura, esperto di progettazione, don Giuseppe Fausciana, direttore regionale dell’ufficio per l’educazione della Cesi, Rosalba Marchisciana, dirigente scolastico e Michele Curto, animatore di Cantiere Gela e presidente dell’Ecomuseo del Golfo.

A facilitare il seminario ci saranno Salvo Di Simone, psicologo e psicoterapeuta, Fabiola Incorvaia, psicologa e Gian Piero Saladino, dirigente e formatore di organizzazioni sociali d’impresa.

L’iniziativa è promossa dal Movimento di Volontariato Italiano, dal progetto clinico “Le Ginestre”, dalla “Casa del Volontariato”, dall’ufficio per l’Educazione della Diocesi di Piazza Armerina, dalla rete coordinamento Cantiere Gela, dal Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo, dall’Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Gela e in collaborazione con tutti gli istituti scolastici della città di ogni ordine e grado.