Gela: incontro sul Training Autogeno

Si terrà il 9 marzo prossimo presso la sala Don Pino Puglisi di via Ossidiana Gela un incontro dal titolo “Training Autogeno”.
Organizzato a cura dalla  associazione ADE Associazione Diabetici Eschilo, presieduta da Giuseppe Curatolo, l’evento avrà inizio alle ore  17:30  ed è inserito nel progetto “Volontariato in cammino”, con il sostegno della Fondazione con il Sud, che prevede una collaborazione con le associazioni del territorio.
L’incontro sarà tenuto dalla psicologa Nuccia Morselli. 
La pratica del training autogeno ha tra le sue finalità un maggior controllo dello stress, dell’ansia, una riduzione generale della tensione emotiva e il recupero delle energie, anche grazie a un ridimensionamento spontaneo delle emozioni negative “allegate” a determinati vissuti.
È applicato anche in altri  contesti. Utile in particolare per atleti e sportivi in genere in quanto favorisce il recupero di energie permettendo una migliore gestione delle proprie risorse, migliora la concentrazione e contribuisce al conseguimento di alte prestazioni. È importante sapere che nel training autogeno il rilassamento non è la cosa principale, ma è un “effetto collaterale” del mutato equilibrio psicofisico.

Gela: incontro sul Training Autogeno

Si terrà il 9 marzo prossimo presso la sala Don Pino Puglisi di via Ossidiana Gela un incontro dal titolo “Training Autogeno”.
Organizzato a cura dalla  associazione ADE Associazione Diabetici Eschilo, presieduta da Giuseppe Curatolo, l’evento avrà inizio alle ore  17:30  ed è inserito nel progetto “Volontariato in cammino”, con il sostegno della Fondazione con il Sud, che prevede una collaborazione con le associazioni del territorio.
L’incontro sarà tenuto dalla psicologa Nuccia Morselli. 
La pratica del training autogeno ha tra le sue finalità un maggior controllo dello stress, dell’ansia, una riduzione generale della tensione emotiva e il recupero delle energie, anche grazie a un ridimensionamento spontaneo delle emozioni negative “allegate” a determinati vissuti.
È applicato anche in altri  contesti. Utile in particolare per atleti e sportivi in genere in quanto favorisce il recupero di energie permettendo una migliore gestione delle proprie risorse, migliora la concentrazione e contribuisce al conseguimento di alte prestazioni. È importante sapere che nel training autogeno il rilassamento non è la cosa principale, ma è un “effetto collaterale” del mutato equilibrio psicofisico.