Gela: Jessica sola con i suoi 100 cani. Aiuti solo dall’Austria

Sola con i suoi cento cani, senza aver mai ricevuto un solo sostegno economico dall’amministrazione. Si tratta della giovane gelese Jessica Platania, che da dieci anni, cioè fin da quando ha acquistato una casa colonica, vive con con 70 cani, occupandosi anche di altri circa trenta cani randagi, a cui ogni giorno porta da mangiare. Tutti cani meticci che sono stati abbandonati, maltrattati  o malati, che Jessica ha accolto, curato, sfamato e a cui cerca, tramite il social network, di trovare una famiglia. “Un amore e un rispetto nei confronti dei cani, che mi è stato trasmesso dai genitori, fin da bambina”. E a causa di questo grande amore, che Jessica ha rinunciato a qualsiasi agio o divertimento. “Ogni singolo risparmio lo investo per loro”. Ha sottolineato Jessica. In quella che considera una missione, Jessica non ha mai ricevuto un aiuto economico da parte del Comune, purchè i cani che lei continua ad accogliere appartengano al territorio, e quindi di proprietà della amministrazione. “Spesso mi aiutano amici, o vicini di casa, che mi portanto croccantini o altro materiale utile per i miei cani”. La sua storia ricca di umanità è arrivata anche in Austria, e proprio da un’associazione proveniente da questo Paese dove i cani sono accolti in quasi tutti i luoghi pubblici, è arrivato a Jessica un grande aiuto: 2 pedane di cibo per cani e gatti, coperte,trasportini, cuscini, vitamine,antiparassitari e altro materiale. “Non riuscivo a esprimere a parole  la mia gioia, quando mi sono vista arrivare tutta questa roba, che mi ha dato un periodo di tregua e di respiro”, ha detto Jessica.  Ma il suo vero sogno è quello di avere un canile e un rifugio sanitario, magari usufruendo dei terreni inutilizzati, ma naturalmente in questo dovrebbe essere sostenuta dall’amministrazione. “Subisco spesso dei controlli da parte dei Nas e della Asp, e hanno sempre rilasciato ottime relazioni”, ha sottolineato Jessica. La giovane ha messo in evidenza come in questa città, oltre a mancare un canile, un rifugio sanitario, l’anagrafe canina,  non vi sia una sensibilità animalista. “I miei cani vengono adottati esclusivamente dalle famiglie del nord Italia o anche della Svizzera e dall’Austria,  luoghi in cui non importa se un cane sia di razza o meticcio. Invece a Gela sono richiesti solo cani di razza”. Jessica non ha un’associazione, anche se non mancano le collaborazioni con alcune di esse. Jessica è sola con i suoi cani, ma non si sente sola. “Solo loro sono in grado di darmi  un amore indissoluto che nessun essere umano è in grado di trasmettere”, ha detto Jessica. E proprio perchè non è mai riuscita a dire di no o girarsi dall’altra parte vedendo un pelosetto in difficoltà, Jessica  che ha più di 100 cani, e  si `è ritrovata in una situazione che difficilmente senza aiuto potrà continuare a gestire. Tra l’altro molti di questi cani   sono stati lasciati davanti al cancello che ormai conoscono tutti in zona,  e qualcuno si e rischiato pure di buttare il cucciolo dentro dove rischiano di essere sbranati dai vecchi e capo branchi.

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