Gela: l’alunno autistico andrà in gita, grazie ad un “volontario”. Abela: poche le risorse per l’assistenza

Grazie ai volontari, potrà partecipare alla gita scolastica l’alunno autistico gelese che senza insegnante di sostegno era stato costretto a rinunciare al viaggio di istruzione orgazniuzato dalla sua scuola.
Questo è quanto riferito dall’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Gela, Licia Abela, che ha rimarcato l’impegno dei volontari contro la discriminazione degli alunni portatori di handicap nelle scuole cittadine.
Nel caso dell’alunno in questione sarà l’operatore socio-assistenziale a garantire la sua presenza.
«Purtroppo – ha spiegato l’assessore Abela – il cosiddetto ‘servizio di accudienza’ non è previsto nelle ore extracurriculari, ma grazie alla scelta volontaristica dello stesso operatore che ha in assistenza l’alunno in questione, e alla sensibilità della dirigente scolastica e soprattutto alla forza incredibile e grande dignità della famiglia del minore, questo potrà partecipare alla gita assieme ai suoi compagnetti”.
“Il dialogo delle parti interessate è stato foriero del risultato migliore che potevamo sperare. Un atto di civiltà dovuto che ci allontana dalle tristi vicissitudini italiane degli ultimi giorni. Al servizio di assistenza specialistica – ha chiarito poi il componente della Giunta Comunale – il fondo regionale riserva per il Comune di Gela appena 41mila euro l’anno, risorse insufficienti per le scuole gelesi. Se possiamo arrivare sino a fine anno scolastico dobbiamo dire grazie, anche in questo caso, a numerosi volontari, dotati di formazione appropriata, che garantiscono la continuità del servizio. I riflettori non si spengono dopo il #BlueDay16 , ma l’impegno diventa fattivo e l’attenzione rimane alta”.
 

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