Gela: l’agonia per le cartelle Imu 2012. Tra ricalcoli errati e file interminabili

In questi giorni i cittadini gelesi proprietari di immobili, non solo devono  versare il saldo dell’Imu 2017, ma si sono viste arrivare le cartelle di correzione Imu 2012 per ricalcoli effettuati dall’ufficio tributi, che in molti casi risultano errati. Case inesistenti, garage annessi alle prime case addebitati come immobili di lusso, Imu pagata  che risulta non assolta.

Non solo, assieme alle differenze di tasse addebitate anche le spese di notifica per un imposta che non era dovuta e le relative sanzioni.

E qui comincia l’agonia per i cittadini gelesi. Telefoni all’Ufficio tributi per avere dei chiarimenti, e devi essere fortunato se risponde qualcuno. Decidi allora di andare di presenza negli uffici di via Marsala, dove ormai sono allocati da un bel po’ di tempo. Una fila di un’ora solo per prendere un appuntamento che poteva essere tranquillamente dato per telefono. Non puoi parlare con i dipendenti dell’ufficio tributi prima di un mese dal giorno in cui fai quella fila incredibile.

Tra l’altro si hanno 60 giorni di tempo per pagare, altrimenti alla sanzione già addebitata se ne aggiungerà un’altra ancora. Questa la storia della burocrazia gelese. Tanta confusione, nella sala di attesa, solo per avere la speranza di poter parlare con un impiegato e far valere i propri diritti. Tra l’altro nella maggior parte dei casi i bollettini erano stati compilati dai Caf.