Gela: l’approvazione del Pef migliorerà la differenziata. Il consiglio comunale sia responsabile

Un nuovo Piano economico finanziario per Gela, da cui poi far partire in nuovo progetto di raccolta differenziata. Questo quanto messo in evidenza oggi dalla giunta messinese, riunita a Palazzo di città. Il Pef fondamentale per la città deve però essere approvato dal consiglio comunale che devono avere il senso di responsabilità.

Il Pef una volta approvato darà la possibilità di avere un nuovo servizio di raccolta differenziata, e cambiare gestore se questo in atto non riesce ad assicurare alla città di essere pulita. Il Pef dà una visione chiara di quello che è il nuovo servizio e dei suoi costi, non approvarlo significa rimanere in una situazione stagna.

Questo quanto rimarcato dal vicesindaco Simone Siciliano, presente oggi alla conferenza stampa con gli assessori Valeria Caci, Giovambattista Mauro e Fabrizio Morello.

La differenziata è ormai diffusa in città ma necessita di maggiore controlli e maggiori servizi. Ha ribadito il vicesindaco.

Il pef non ha niente a che vedere con la Tari. Il vicesindaco ha rimarcato come l’amministrazione comunale gelese abbia gestito in questi due anni, la raccolta differenziata, con forte senso di responsabilità, equilibrando servizi e costi per raggiungere gli obiettivi di previsti per legge senza dissanguare i cittadini gelesi e garantendo gli operatori ecologici che con il loro lavoro garantiscono la salubrità del territorio Gelese.

 

“Siamo alle porte di un nuovo servizio. Ma non ci sarà alcun servizio che porti risultati senza l’impegno di ogni cittadino.” Ha detto il vicesindaco