Gela: le Carte Rei in ritardo negli uffici di Poste Italiane. A farne le spese i più bisognosi

Sono in estremo ritardo le Carte Rei (reddito minimo di inserimento) negli Uffici Postali della città di Gela. Questo quanto sottolineato dai  cittadini gelesi che hanno diritto al  beneficio del contributo riguardante la misura di contrasto alla povertà,  approvata il 29 agosto scorso dal consiglio dei Ministri.

“Alla richiesta sull’erogazione, negli uffici comunale ci hanno risposto che i fondi ci sono, ma le Poste non consegnano le carte in quanto non disponibili”. Ci hanno comunicato alcuni cittadini.

Alle Poste di Gela le “Carte REI” verranno ordinate a fine mese, e ci vorranno altri 15 giorni per la consegna ai titolari. La carta completamente gratuita sarà a disposizione del titolare per prelevare contante entro un limite mensile dipendente dal nucleo familiare, per fare acquisti tramite Pos in supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati, per pagare le bollette elettriche e del gas presso gli uffici postali, per avere uno sconto del 5% sugli acquisti nei negozi e nelle farmacie convenzionate.

Dal 1° dicembre 2017, tanti i gelesi che hanno presentato domanda presso il Comune di per richiedere l’ammissione al Reddito di Inclusione (REI), la prima misura nazionale di contrasto alla povertà, approvata lo scorso 29 agosto dal Consiglio dei Ministri.

Una misura di sostegno che fino a qualche settimana fa era sconosciuto alle Poste Italiane della città, e siamo sempre noi cittadini a pagare per la disorganizzazione di altri. “

Ha affermato un cittadino che avrebbe diritto alla carta.