Gela: lo spettacolo del Cristo sommerso nel mare di Montelungo

È stato reso nuovamente visibile il Cristo sott’acqua posizionato 14 anni fa nel mare antistante Montelungo da Ads Ceasub (centro attività subacquee) di Gela. I subacquei volontari dell’associazione approfittando della bassa marea hanno ripulito la settimana scorsa la statua che negli ultimi anni, a causa del movimento continuo del mare e della sabbia, era stata occultata. Il Cristo è stato realizzata dal professore Franco Li Puma con infusione di piombo, su una base di marmo cristallino, e materiali come acciaio inox e calcestruzzo. Tutti materiali che i sub volontari della Ceasub, presieduta da Gianfranco Amarù, hanno recuperato.

Si tratta di una piccola riproduzione del Cristo della Chiesa del Carmine protettore dei marinai. La istallazione, accolta anche dalla Chiesa, è avvenuta il 7 settembre del 2003, in concomitanza con la manifestazione Gela nel blu, e ha avuto la benedizione del vescovo.

“La statua sott’acqua per noi ha avuto un obiettivo propiziatorio di salvaguardia del mare, spesso maltrattato, meritevole di più attenzioni. Un modo per sensibilizzare ad amare il bene prezioso che circonda la nostra terra. Ma è stata anche dedicata a chi con il mare ci lavora, come pescatori e marinai”. Ha detto Pietro Lorefice, ex assessore grillino e componente dell’associazione Ceasub.

Il Cristo è stato posizionato a circa 4 metri di profondità nel mare nei pressi della scogliera di pietra arenaria e formazioni organogene del mare di Montelungo. Da allora è stata sempre sottoposta a opere di ripulitura, ma negli ultimi tempi era stata completamente ricoperta dalla sabbia, tanto da pensare fosse sparito.

“L’opera richiede altri interventi più complessi, per preservarla dalla corrosione e dalle incrostazioni, che saranno effettuati con le prossime condizioni meteo favorevoli” . Ha detto Lorefice.

Il Cristo ha le dalle braccia aperte in segno di pace e di vicinanza a Dio, ha un’altezza di circa 1,20 metri. Qualche anno dopo la sua istallazione, nell’ottobre del 2005 vi è stata posta la corona di spine.

Foto di Asd CeaSub Gela