Gela: minorenne egiziano sequestra psicologa e educatrice per avere denaro, arrestato

Ha chiuso la psicologa, l’educatrice e un minore di origine pakistane dentro la stanza della comunità che lo ospitava. Il protagonista è un giovane egiziano minorenne che alloggia nella Comunità per minori Maya sita in via Modena a Gela.

Il giovane è stato arrestato stamani dai Poliziotti della Stazione di Commissariato locale. In particolare stamani il personale dell’Ufficio Volanti dell’Ufficio di Commissariato ha ricevuto la richiesta d’aiuto da parte dell’assistente sociale in servizio presso la struttura Maya, che impaurita ha segnalato ciò che stava succedendo.

Con violenza il minore   aveva costretto psicologa,  educatrice e il minore pakistano a sottostare al suo volere al fine di ottenere il denaro che settimanalmente i responsabili consegnano a tutti gli ospiti minori, ovvero il cosiddetto “Poket Money”. Ha usato calci e pugni su tutto l’arredo della struttura. Il giovane, nonostante l’arrivo degli operatori di Polizia ha continuato nell’intento estorsivo privando i tre soggetti della possibilità di uscire dalla stanza per oltre un’ora.

Finalmente cogliendo un momento di distrazione del minore egiziano, una delle due donne sequestrate è riuscita a gettare dal balcone il doppione delle chiavi della porta, consentendo finalmente agli operatori di Polizia di liberarli.  Il minore, dopo le formalità di rito, è stato arrestato presso l’istituto penitenziario minorile di Caltanissetta a disposizione dell’A.G. competente.