Gela: dopo Mio anche Eurospin abbassa le saracinesche. A farne le spese i dipendenti

Ha abbassato le saracinesche il supermercato Eurospin di via Butera, come lo aveva già fatto il Mio di via Cicerone, poco prima del Natale.

Nel primo caso i dipendenti con contratto a tempo indeterminato hanno perso il loro lavoro, in quanto il supermercato da una gestione privata della società Vidaps è passata alla gestione della casa madre. I dipendenti del supermercato Mio erano stati assunti con contratto fino al 31 dicembre, a loro la promessa di una riapertura a gennaio, ma finora non si vedono lavori di ristrutturazione così come annunciato nei volantini affissi alle saracinesche abbassate.

I dipendenti dell’Eurospin che fino a qualche giorno fa avevano un lavoro sicuro, si sono ritrovati con condizioni contrattuali inaccettabili: tre ore di lavoro al giorno con contratto a tempo determinato per tre mesi. La loro vertenza è portata avanti dalla Filcams Cgil da dicembre, cioè da quando i dipendenti hanno ricevuto la lettera di licenziamento.

Da allora i circa i quindici dipendenti hanno protestato, rilasciato interviste e fatto colloqui con la casa madre, che a quanto pare sembra intenzionata a riaprire l’attività con i dipendenti presenti nelle altri sedi della Sicilia.