Gela e il miracolo della draga nel giorno della Madonna. Interviene il Comitato

L’arrivo della draga è previsto per il 2 luglio,  forse un caso per la festa della Madonna delle Grazie, un miracolo. Ha detto il Comitato del porto del Golfo di Gela.
La Draga dovrà effettuare il lavoro per liberare momentaneamente dall’insabbiamento l’ingresso dell’imboccatura del Porto per renderlo accessibile.

“Tali lavori non prevedono la caratterizzazione delle sabbie procedura necessaria per stabilire se le sabbie prelevate dal fondale siano classificate come rifiuto e quindi da smaltire o semplice sabbia da mettere a ripascimento sul lato est del molo di levante , inoltre non si capisce per quale motivo ancora la protezione Civile regionale diretta dall’ingegnere Foti sollecitata più volte da tutti gli enti a tutt’oggi non ha bandito la pubblicazione della gara per la caratterizzazione delle sabbie come previsto dall’accordo firmato il 27 settembre 2016 tra Regione Siciliana , Comune di Gela ed Eni.” Ha sottolineato il comitato presieduto da Massimo Livoti.

” Tale procedura – ha continuato il Comitato- è necessaria per far partire il cronoprogramma dell’accordo, e tutte le altre procedure finalizzate a bandire i lavori di dragaggio di tutto lo specchio d’acqua del Porto Di Gela, allungare il braccio di ponete , e realizzare le barriere frangivento , sono tutti lavori necessari per risolvere definitivamente un problema ventennale che la politica ha messo nel dimenticatoio per anni. “

“Grazie al Comitato del Porto di Gela e a tutto il Gruppo di lavoro porto costituito al Comune di Gela si sta portando ai del lavoro di squadra fatto in questi ultimi due anni, che è stato da pungolo a tutti i Politici sia locali che regionali , augurando che le altre procedure partiranno al più presto , sperando ai sogni che ogni tanto si realizzano e non restano solo chiacchiere “. Ha concluso il comitato.