Gela: multa di 200 euro per chi porta i cani in spiaggia. È una normativa regionale

In Sicilia solo in alcune spiagge è permesso l’accesso ai cani, cioè quelle che sono attrezzate per i pelosetti. Per il resto cani e spiagge è un binomio che porta non pochi grattacapi ai proprietari dei quattro zampe, fra lamentele e multe. Dopo la multa di 200 euro, che è stata elevata ieri pomeriggio dagli uomini della Capitaneria di Porto di Gela, nella spiaggia del lungomare Federico II, a una coppia che portava a spasso il cagnolino, non poche polemiche si sono sollevate.
In pochissimi conoscono una ordinanza regionale del 2007, emananata dall’Assessorato Territorio e ambiente, e precisamente la 476 che nell’art. 3, comma sancisce “il divieto di transito, sosta e bagno di cani e altri animali di affezione. Sono esclusi dal divieto i cani si salvataggio al guinzaglio e i cani guida per i non vedenti”.
Una  disposizione regionale che scoraggia  il turismo nelle nostre spiagge, come in  Sicilia,  visto che nel resto d’italia invece è possibile portare i propri amici a quattro zampe, sotto l’ombrellone. Non c’è un cartello di divieto nelle spiagge di Gela, ma il divieto esiste, e gli uomini della Capitaneria di rifanno a questa legge regionale.
“Ci stiamo dando da fare per attuare nella spiaggia di Gela una Bau beach, per il resto vige il divieto nelle nostre spiagge di portare i cani “, ha detto il Capitano Pietro Carosia.
Quindi il divieto è valido anche se non vi sono i cartelli a indicarlo.
Iniziata la stagione balneare, insomma, compaiono anche le prime discordie per la convivenza nelle spiagge: tra bagnanti che protestano alla vista dei quattrozampe e i proprietari che in qualche occasione si vedono notificare multe dalle autorità competenti.
Ma i cani aggressivi che girano per le nostre spiagge  chi li multa? In questo caso non  dovrebbe risponderne l’amministrazione comunale, visto che è la proprietaria dei cani che circolano nel territorio?.