Gela: nessuna sanzione per prima rata Tari scaduta. Possibile pagamento a fine novembre

In distribuzione in questi giorni i bollettini F24 per il pagamento delle tre rate della Tari, di cui la prima con scadenza il 31 ottobre. In poche parole il primo bollettino é già scaduto prima della ricezione, e ciò ha provocato una grande confusione negli Uffici Postali e  negli sportelli bancari della città. In molti  hanno pure temuto di dover pagare anche una sanzione per il ritardo, non voluto, del pagamento della prima rata. Sulla questione é intervenuta l’amministrazione che sottolinea che il ritardo sia stato dovuto al MePAMercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, per la prima volta utilizzato dal Comune di Gela per l’affidamento della bollettazione. Il ritardo accumulato – ha comunicato l’assessore comunale ai Tributi, Fabrizio Morello- non comporterà sanzioni per i cittadini che avrebbero dovuto versare la prima rata entro il 31 ottobre scorso.  Gli uffici sono stati giá informati.  Quindi la prima rata della tassa sui rifiuti potrà essere saldata entro il termine previsto per la seconda, ovvero il 30 novembre prossimo” 

I cittadini che desiderano pagare il tributo in unica soluzione, possono recarsi negli uffici del Comune che provvederanno a stampare il modello F24 per il relativo pagamento.

Nel caso in cui la situazione degli immobili occupati e/o detenuti risultasse diversa rispetto a quella degli immobili iscritta nella lista di carico, il cittadino potrà recarsi all’Ufficio Tributi nel Palazzo di Città in piazza San Francesco per comunicare le variazioni intervenute o in alternativa presentare la richiesta di variazione mediante il sistema telematico “Portale Tributi”.