Gela: non c’è Consiglio comunale senza protesta dei lavoratori. Ieri in aula quelli di Tekra

Non c’è consiglio comunale senza protesta da parte dei lavoratori. Ieri é toccato a quelli della Tekra, fermi ormai da sei mesi . I lavoratori ex SAP, licenziati dalla Tekra sono tornati a protestare a Palazzo di Città. A scatenare la protesta la notizia arrivata agli operai secondo la quale, la Societá che si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti, starebbe effettuando nuove assunzioni, al di fuori dei nomi contenuti nel capitolato d’appalto e che avrebbe garantito loro la precedenza nella procedura di assunzione. I lavoratori chiedono il reintegro, ma nonostante le varie proteste finora non é cambiato nulla. Ieri sera poi mancava anche il sindaco Domenico Messinese e ciò ha scatenato ancor di più le ire degli operai. “Non ci muoviamo da qui fino a quando non avremo risposte” . Hanno gridato gli operai. Urla del folto numero di lavoratori presenti  si sono scatenate nei confronti degli assessori presenti in aula Francesco Salinitro, Nuccio Di Paola e Fabrizio Morello, per le mancate risposte dovute ai lavoratori. L’assessore Morello ha tentato di dare delle risposte che non sono state gradite a nessuno dei consiglieri nè ai lavoratori presenti in aula. Anche Salinitro ha tentato di dare delle risposte che hanno a privilegiare un metodo di lavoro in base al quale a suo parere  le risposte possono arrivare. Ma i lavoratori  hanno reagito con disperazione.Intanto l’assessore Francesco Salinitro ha annunciato che giovedì prossimo in prefettura si parlerà della questione Tekra. 

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