Gela, operazione mare sicuro 2015. Tante le novità

E’ stata presentata questa mattina, presso i locali della Capitaneria di porto di Gela, l’Operazione Mare Sicuro 2015 che prenderà il via giorno 22 giugno, con l’obiettivo di offrire al bagnante e al diportista, durante tutta la stagione balneare, l’opportunità di fruizione del mare nella massima sicurezza e nel rispetto delle disposizioni di legge.
Tante le novità introdotte quest’anno per potenziare i servizi offerti alla comunità, presentate alla stampa dal Comandante Pietro Carosia e dal Caposervizio Protezione Francesco d’Istria.
Prima fra queste, l’obbligo di installazione del defibrillatore negli stabilimenti balneari che svolgono attività ludico-sportive e aerobiche di qualsiasi genere, in conformità a quanto stabilito dal decreto ministeriale “Balduzzi” dell’aprile 2013. Riproposta, dopo il buon esito dell’estate scorsa, l’iniziativa “bollino blu”, promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da UCINA – Confindustria Nautica, in merito ai controlli di sicurezza di routine sulle unità da diporto, con l’intento di rendere più efficace la sorveglianza in mare ed evitare duplicazioni nelle verifiche. Da quest’anno, anche le unità adibite a locazione e noleggio potranno essere controllate in banchina per constatare la regolarità della documentazione di bordo, le dotazioni di sicurezza e il versamento della tassa di possesso. Per questa stagione estiva, il bollino blu, rilasciato a quanti risulteranno in regola con le prescrizioni stabilite, vestirà una grafica rielaborata in occasione del 150° Anniversario dell’Istituzione del Corpo delle Capitanerie di Porto.
Coinvolti nel piano di prevenzione e sicurezza anche gli acquascooter, a cui è permesso navigare con condizione meteorologiche favorevoli, mantenendosi almeno a 300 metri di distanza dalla costa e forniti delle dotazioni necessarie e della patente nautica obbligatoria, evitando così di incorrere in pesanti sanzioni. Il secondo passeggero, inoltre, non dovrà avere età inferiore ai 14 anni. La Guardia Costiera ricorda il numero blu 1530 per l’emergenza in mare attivo 24 h su 24.
La campagna di prevenzione, messa in atto dalla Capitaneria di porto, si serve, oggi, del supporto dei nuovi canali di informazione e comunicazione, al fine di raggiungere l’utenza più giovane.
<<L’educazione al rispetto dell’ambiente e delle norme che regolano il vivere civile parte proprio dai ragazzi – ha affermato il Comandante Carosia. Lungo il corso dell’anno scolastico appena terminato, la Guardia Costiera ha promosso, in collaborazione con le scuole del territorio, degli incontri volti a sensibilizzare gli studenti sui temi della sicurezza e della responsabilità in mare. Oggi, posso dire con piacere che abbiamo riscontrato nei giovani una maggiore attenzione alla salute del mare, unita a una più matura consapevolezza dei pericoli che derivano da una non corretta fruizione di tale importante risorsa. In molti casi, sono proprio i giovani ad ammonire gli adulti, spesso restii a cambiare le loro abitudini, anche se non conformi alle regole>>.
Diversi i progetti in cantiere, inerenti alla tutela del mare e della costa, che si spera trovino presto realizzazione, grazie ad una fattiva collaborazione con l’amministrazione locale. Fra questi, la creazione di un’oasi ecologica in porto e l’inizio dei lavori per la diga dove poter fare arrivare le petroliere e i carichi secchi. 
Un prezioso servizio a garanzia del territorio, quello della Guardia Costiera, portato avanti con professionalità, impegno instancabile e strategie all’avanguardia, per essere sempre in prima linea, in sinergia con tutte le Forze dell’Ordine, nella salvaguardia della vita umana e nella difesa dei valori della trasparenza e della legalità.