Gela, ospedale Spoke. Utin e Oculistica U.C. Approvata riforma sanitaria.

La commissione Sanità dell’Ars ha dato parere favorevole alla nuova Rete ospedaliera. Ad annunciarlo ieri sera è stato il deputato gelese del Pd Giuseppe Arancio e componente della commissione Sanità.

“La nuova Rete ospedaliera approvata dalla commissione Sanità dell’Ars fa registrare un miglioramento dell’offerta sanitaria in provincia di Caltanissetta: viene scongiurato il rischio di chiusura per le strutture più piccole e vengono rafforzate quelle principali. L’ospedale di Gela viene infatti confermato ‘spoke’, l’ospedale di Caltanissetta viene indicato come ‘hab’ e quindi riferimento per le alte specialità mentre gli ospedali di Mazzarino, Niscemi e Mussomeli diventano strutture di ‘zona disagiata’”. Ha detto l’on. Giuseppe Arancio del parere favorevole alla nuova Rete ospedaliera che sarà al tavolo del Ministero della Salute per “l’ultima tappa” il prossimo 4 aprile.

“È stato un lavoro lungo e complesso che adesso apre la stagione del profondo rinnovamento del sistema sanitario regionale sia nel suo assetto che per quel che riguarda le prospettive di completamento e rinnovamento delle professionalità”. Ha detto Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità dell’Ars.

“Il parere favorevole alla nova Rete ospedaliera – aggiunge Digiacomo – è il frutto di un percorso faticoso che ha tenuto conto delle esigenze degli utenti, dei territori e degli operatori del settore sanitario. Ringrazio quanti, in commissione e in assessorato ad iniziare dall’assessore Baldo Gucciardi, hanno permesso questo straordinario lavoro di sintesi che segna l’inizio di una nuova pagina nella sanità siciliana”.

Ma la strada per l’ok alla nuova mappa della sanità siciliana non è stata proprio in discesa ieri sera in commissione. In serata il M5S ha abbandonato la commissione per fare mancare il numero legale e non assecondare “il vergonoso blitz del governo che puntava a fare votare a scatola chiusa un documento importante e delicatissimo come quello della rete ospedaliera siciliana”.

Cosa cambia per Gela nella nuova riforma?

Con la nuova riforma sanitaria, quindi Gela si classifica come centro “Spoke” previsti cardiologia come unità Complessa con 14 posti letto , chirurgia con un a semplice e complessa con 18 posti letto. Ematologia 6 posti letto e unità semplice. Gastroenterologia 2 posti letto. Malattie infettive 8 posti letto e unità complessa. Già bandito il concorso a primario, astanteria con 12 posti letto. Medicina generale 24 posti letto e unità complessa. Nefrologia 8 posti letto, unità complessa. Neonatologia 4 posti letto unità semplice. Neurologia 8 posti letto unità complessa, assoluta novità consentita dalla classificazione superiore. Ortopedia e traumatologia 18 posti letto unità complessa. Ostetricia e ginecologia 22 posti letto una complessa. Otorinolaringoiatra 3 posti letto unità complessa. Pediatria 10 posti letto unità complessa. SPDC 15 posti letto, unità semplice. Terapia intensiva 10 posti letto una complessa. UTIN 6 posti letto unità complessa, prima era stata classificata semplice secondo. Unità coronarica 8 posti letto unità semplice. Oculistica 2 posti letto una unità complessa novità, non previsto prima. Urologia 8 posti letto unità complessa. Lungodegenza 10 posti letto unità semplice. Recupero e riabilitazione funzionale 10 posti letto unità semplice. La Breast Unit è stata prevista, così come concordato, nel documento metodologici per la riorganizzazione del sistema della rete dell emergenza-urgenza pag 25.