Gela ospita ”Giuseppe” di El Grinta.

Ieri notte è andato in onda un programma televisivo , dove ospite della puntata era una nota transgender. L’ attenzione dell’intervistatore si è focalizzata sull’anello a forma di cane che indossava l’ospite. Così il Giornalista  ha posto la seguente domanda: ha avuto un cane?

“Si – ha risposto la transgender – quando avevo 16 anni “.   E poi ha aggiunto:  “Un giorno ero nella mia cameretta distesa sul letto, e stavo pensando a come porre fine alla mia vita perchè stanca di sentirmi sbagliata, di non sentirmi amata.  In quel momento ho girato lo sguardo ed ho incontrato gli  occhi del barboncino, pieni di quell’affetto senza se e senza ma. Senza discriminazione… Ed ho cambiato idea”.

La notte tra il 24 e 25 marzo 2014 a Milano un ragazzo di ventuno anni decise di togliersi la vita, ma intorno a lui non c’era nessuno con quello sguardo che infondeva amore. Solo quegli stessi tormenti, quegli stessi dubbi sulla sua identità di genere.

“Giuseppe” di El Grinta è il romanzo del Gruppo Albatros ispirato a quel  suicidio realmente accaduto, a quel figlio a cui l’autore non avrebbe voluto sopravvivere: Non esiste dolore più grande per un genitore.

Un libro in cui  il tema dell’identità di genere ed il disagio giovanile, due questioni di grande rilevanza ed attualità, suscitano riflessioni e nello stesso tempo pongono l’attenzione su una società che colpevolizza la diversità, fino a punire l’individuo che non vuole vivere la sua esistenza in un ruolo predeterminato.

La città di Gela e gli alunni del Liceo Scientifico Linguistico “Elio Vittorini”,  arricchiti dalla collaborazione con El grinta, vogliono partire dal suo “Giuseppe” per avviare una “Rete di confronto” tra le Istituzioni, la Chiesa, le Associazioni e le famiglie, che sia volta alla comprensione degli altri, tesa all’aiuto della scoperta di se stesso e della comunità tutta.

Ecco perchè domani Mercoledì 28 febbraio alle h.09,30 presso il Liceo Scientifico “Elio Vittorini” di Gela alla presentazione del libro la prof.ssa Maria Scebba introdurrà El Grinta, la psicologa e psicoterapeuta Tiziana Provenzano e Don Salvo Rindone vicario della Chiesa Madre di Gela.

Mentre  alle h.17,30 presso la ex chiesetta San Giovanni Battista, con il Patrocinio dell’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione, la Ass.re Valeria Chiara Caci introdurrà l’autore, ed i seguenti ospiti : Mons. Rivoli, Vicario Generale della Diocesi di Piazza Armerina; la Dott.ssa Selenia Campanaro; la prof.ssa Maria Scebba.  Modererà il dibattito l’Avv.ssa Evita Lorefice.